Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia BANDO CICLOTURISMO Linea B2 Infrastrutturazione percorsi ciclabili minori

SOGGETTI AMMISSIBILI Può presentare domanda a valere su questo bando l’ente locale lombardo territorialmente competente rispetto all’intervento previsto. Per ente locale si intendono:

–          Comuni,

–          Province,

–          Città metropolitane,

–          Comunità montane,

–          Comunità isolane,

–          Unioni dei comuni.

OBIETTIVI DEL BANDO Il presente bando intende migliorare i livelli qualitativi delle infrastrutture e dei servizi connessi al cicloturismo in un’ottica di turismo sostenibile.
ATTIVITA’ FINANZIABILI I progetti potranno prevedere la realizzazione delle seguenti attività:

–          Completamento di tratti di piste e percorsi ciclabili già esistenti;

–          Interventi per il raccordo tra percorsi ciclabili e itinerari turistici legati ad altri ambiti del turismo;

–          Realizzazione di nuovi tratti di percorsi ciclabili di connessione alle fermate ferroviarie e del Trasporto Pubblico Locale dei centri abitati con aree di interesse economico, culturale, ambientale ed educativo.

Gli interventi proposti devono essere:

–          Adeguati al contesto e rispettare l’ambiente circostante;

–          Compatibili con gli strumenti di pianificazione del Comune territorialmente interessato.

Sono esclusi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO Il finanziamento complessivo è pari a € 3.000.000.

Cofinanziamento: 50% fino ad un massimo di € 50.000.

Costo minimo progetto: € 25.000.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda deve essere firmata digitalmente e presentata con procedura telematica sul sito di Unioncamere Lombardia.
SCADENZA 27 gennaio 2017

Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia BANDO CICLOTURISMO Linea B1 Infrastrutturazione macro-assi

SOGGETTI AMMISSIBILI Posso far domanda a valere sul presente bando i partenariati composti da almeno 10 Enti locali lombardi.

Per ente locale si intendono:

–          Comuni,

–          Province,

–          Città metropolitane,

–          Comunità montane,

–          Comunità isolane,

–          Unioni dei comuni.

OBIETTIVI DEL BANDO Il presente bando intende migliorare i livelli qualitativi delle infrastrutture e dei servizi connessi al cicloturismo in un’ottica di turismo sostenibile.
ATTIVITA’ FINANZIABILI I progetti dovranno realizzati su uno specifico macro asse. Un macro-asse è una “direttrice”, una traiettoria, una dorsale di attrattività cicloturistica.

Opere principali (almeno l’80% dell’investimento totale ammissibile del progetto):

–          Completamento dei percorsi cicloturistici già esistenti in termini di fruibilità turistica;

–          Collegamento con i nodi del sistema della mobilità collettiva;

–          Interventi per il raccordo tra i percorsi cicloturistici e itinerari turistici legati alle principali attrattività turistiche esperienziali del territorio;

–          Installazione in prossimità di attori turistici di aree di ricovero, parcheggio e sosta, stalli e rastrelliere per bici e relativi dispositivi di sorveglianza;

–          Realizzazione di ciclo stazioni.

Opere complementari (massimo il 20% dell’investimento totale ammissibile del progetto):

–          Interventi per garantire la sicurezza dei percorsi cicloturistici;

–          Realizzazione/completamento di segnaletica verticale ed orizzontale e cartellonistica turistica.

Sono esclusi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Gli interventi proposti devono essere compatibili con gli strumenti di pianificazione dei Comuni interessati.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO Lo stanziamento complessivo è pari a € 4.156.500.

Cofinanziamento: 50% fino ad un massimo di € 415.650.

Costo minimo progetto: € 600.000.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda deve essere firmata digitalmente e presentata con procedura telematica sul sito di Unioncamere Lombardia.
SCADENZA 27 gennaio 2017

Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia Bando per la promozione innovativa del prodotto cicloturismo in Lombardia – Linea A

SOGGETTI AMMISSIBILI Possono presentare domanda sul presente bando i partenariati composti da almeno 10 soggetti appartenenti alle seguenti categorie giuridiche:

·         MPMI con sede in Lombardia, iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio Lombarda territorialmente competente, che svolgono un’attività classificata con i codici ATECO 2007 di cui alla lettera:

–          G (commercio; riparazione autoveicoli e motocicli),

–          H (trasporto e magazzinaggio),

–          I (attività dei servizi di alloggio e ristorazione),

–          J (servizi di informazione e comunicazione)

e alla divisione

–          73 (pubblicità e ricerche di mercato)

–          79 (attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse).

·         Guide e accompagnatori turistici che operano prevalentemente in Lombardia e che sono in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione comprovata da tesserino personale di riconoscimento.

·         Consorzi di promozione turistica con sede operativa in Lombardia, iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio Lombarda territorialmente competente, che hanno tra le finalità principali la promozione turistica e che hanno la maggioranza di soci lombardi.

·         Associazioni pro loco iscritte all’albo regionale, con sede in Lombardia e, nel caso in cui svolgano attività commerciale, con un regime di contabilità separato.

·         Bed and breakfast in possesso di SCIA conforme alla l.r. n. 27/2015

·         Attività di affittacamere esistenti all’entrata in vigore delle l.r. n. 27/2015

Possono aderire ai partenariati senza beneficio di contributo:

–          Enti locali

–          Pubbliche Amministrazioni

–          Camere di Commercio

–          Università

–          Associazioni di categoria

–          Imprese non in possesso dei codici ATECO richiesti.

OBIETTIVI DEL BANDO Il presente bando intende promuovere il settore del cicloturismo lombardo attraverso canali innovativi commerciali e di comunicazione nonché piattaforme tecnologiche dedicate a sviluppare nuovi prodotti turistici e migliorare quelli già esistenti. L’obiettivo è di favorire nuovi arrivi, permanenze più prolungate e il ritorno di visitatori.
ATTIVITA’ FINANZIABILI I progetti devono sviluppare nuovi prodotti turistici, ampliare e migliorare quelli già esistenti. Il risultato finale delle attività deve essere una Mappa Programmatica che descrive le rotte e le traiettorie, esistenti o da completare, del cicloturismo in Lombardia.

I prodotti devono:

–          essere promossi e/o commercializzati in maniera innovativa con strumenti informatici e digitali;

–          valorizzare i macro-assi ciclabili nella loro interezza;

–          essere finalizzati a incrementare i flussi turistici ed escursionistici verso la Lombardia.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO Lo stanziamento complessivo è pari a € 1.722.500.

Cofinanziamento: 50% fino ad un contributo massimo di € 100.000.

Costo minimo progetto € 150.000.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda deve essere firmata digitalmente e presentata con procedura telematica sul sito di Unioncamere Lombardia.
SCADENZA 27 gennaio 2017

Regione Lombardia – Bando per l’assegnazione di contributi per interventi in favore delle vittime del reato di usura o di estorsione

SOGGETTI AMMISSIBILI Possono presentare una domanda di contributo a valere sul presente bando i titolari (o i rappresentanti: socio, amministratore, legale rappresentante, ecc…) di un’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o comunque economica con P. IVA o C.F. per lo svolgimento di un’attività domiciliata in Lombardia.

I beneficiari devono inoltre essere in possesso dei seguenti requisiti:

·      dichiarare di essere vittime di reato di usura o estorsione e risultare persone offese nel relativo procedimento penale (i contributi non verranno concessi prima del decreto che dispone il giudizio nel procedimento penale)

·      aver subito il reato di cui sopra in Lombardia

OBIETTIVI DEL BANDO Il bando intende favorire iniziative di contrasto al fenomeno di usura o dell’estorsione e di solidarietà alle vittime del reato.
ATTIVITA’ FINANZIABILI Il presente bando prevede un indennizzo parziale dei danni subiti a causa del reato di usura subito che viene corrisposto a fronte di un programma di rilancio e/o riavvio della propria attività economica.
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO Lo stanziamento complessivo è pari a 1.000.000 €. Il contributo non potrà superare il valore degli investimenti previsti e/o l’entità del danno subito, in alcun caso potrà superare 20.000 €.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda potrà essere inviata tramite PEC all’indirizzo indicato nel bando oppure in cartaceo, tramite modulistica disponibile nel testo integrale del bando.
SCADENZA Fino ad esaurimento delle risorse

Fondazione Cariplo – Patrocini onerosi 2016

Fondazione Cariplo assegna patrocini onerosi a sostegno di iniziative che generino un positivo impatto sulla promozione dello sviluppo culturale, scientifico, sportivo, educativo, economico e sociale.

I patrocini onerosi possono essere concessi a manifestazioni, eventi o iniziative realizzati sul territorio in cui opera Fondazione Cariplo (Lombardia e province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola) e promosse da enti non profit, pubblici o privati, in possesso dei requisiti necessari per l’ammissione al contributo, come da Guida alla Presentazione per le domande di contributo alla Fondazione.

Il contributo massimo concesso dalla Fondazione per ogni patrocinio oneroso non potrà superare i 10.000 €.

Segnaliamo che la domanda per il patrocinio, completa della modulistica adeguata, disponibile sul sito della Fondazione, dovrà pervenire con congruo anticipo rispetto alla data dell’iniziativa.

Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana con Csvnet, Legambiente, Associazione Italiana Turismo Responsabile, Lega Coop Sociali

Ricordiamo a tutti gli enti non profit che sono attivi ormai da tempo protocolli di intesa tra Ferrovie dello Stato Italiane (FS), Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Csvnet (Coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato), Legambiente, Associazione Italiana Turismo Responsabile, Lega Coop Sociali volti all’utilizzo, da parte degli enti non profit, delle stazioni cosiddette “impresenziate” messe a disposizione da FS e RFI.

I protocolli sono finalizzati a sviluppare azioni innovative e di sostegno sociale su tutto il territorio nazionale offrendo l’opportunità di usufruire di questi spazi in comodato d’uso gratuito, al fine di trasformarli, attraverso interventi di riqualificazione e/o manutenzione di diverso tipo, in spazi fruibili di incontro e promozione del volontariato.

Possono fare richiesta di comodati d’uso gratuito di spazi di proprietà RFI non più funzionali all’esercizio ferroviario:

  • Associazioni che operano nel settore sociale;
  • Enti non profit;
  • Enti locali (Province, Comuni, etc).

È possibile presentare un progetto anche in forma di partenariato.

Per l’elenco delle stazioni suddivise per regione si rimanda al sito RFI, ricordando che le stazioni impresenziate delle quali è possibile fare richiesta di comodato rientrano nella categoria “stazioni bronze”.

La richiesta di comodato dovrà essere presentata, insieme alla descrizione dettagliata del progetto, a uno dei seguenti enti:

 

  • Comune in cui è ubicato lo spazio RFI di interesse;
  • Associazioni Nazionali con cui ad oggi il Gruppo FS Italiane ha attivato protocolli d’intesa: Legambiente, Associazione Italiana Turismo Responsabile, CSVnet, Lega Coop Sociali;
  • Direzioni Territoriali RFI competenti per la stazione di interesse.

INVITALIA in collaborazione con il Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali – Fondo Rotativo Nazionale SELFIEmployment

SELFIEmployment è il Fondo Rotativo Nazionale con stanziamento complessivo pari a 128.000.000€ che finanzia l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET, attraverso un finanziamento a tasso 0%che può coprire fino al 100% dei costi totali. Il finanziamento non richiede garanzie e dovrà essere restituito in 7 anni.

Il costo totale degli investimenti non potrà essere inferiore ai 5.000€ e superiore ai 50.000€.

Possono richiedere l’agevolazione finanziaria a valere sul Fondo SELFIEmployment giovani NEET fino ai 29 annidi età iscritti a Garanzia Giovani e che abbiano terminato il percorso di accompagnamento ivi previsto.

Le domande dovranno essere inoltrate da persone fisiche che si impegnino a costituirsi in forma societaria entro 60 giorni dal provvedimento di ammissione e/o da imprese individuali, società di persone, società cooperative costituite da non più di 12 mesi.

La valutazione dei progetti avverrà in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse.

Le domande dovranno essere inoltrate in forma telematica tramite la procedura disponibile sul sito di Invitalia.

Fondazione Terzo Pilastro – Sportello della Solidarietà 2016

SOGGETTI AMMISSIBILI Possono presentare domanda a valere sul presente bando tutti gli enti senza scopo di lucro con sede in Italia e nei Paesi del Mediterraneo operanti nei seguenti settori di intervento:

  • Sanità;
  • Istruzione e formazione;
  • Arte e cultura;
  • Ricerca scientifica;
  • Assistenza alle categorie sociali deboli.
OBIETTIVI DEL BANDO Lo Sportello di Solidarietà nasce con l’obiettivo di sostenere e incentivare iniziative di natura sociale fondate sui valori di solidarietà, mutualità, inclusione e promozione sociale di gruppi svantaggiati.
ATTIVITA’ FINANZIABILI Per l’anno 2016 la Fondazione ha stabilito di dare priorità di contributo a progetti inerenti le seguenti aree di intervento:

  • Ricerca scientifica contro le malattie rare;
  • Assistenza socio-sanitaria ai malati e ai loro familiari;
  • Contrasto della problematica dell’avvio al lavoro per i giovani;
  • Organizzazione di percorsi formativi per disabili e immigrati finalizzati al loro inserimento lavorativo;
  • Riscoperta e valorizzazione delle arti e dei mestieri anche attraverso programmi di istruzione e formazione.
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO Il contributo massimo per ogni progetto: 50.000€.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda di contributo dovrà essere presentata completando l’apposito modulo disponibile sul sito di Fondazione Terzo Pilastro e inviato tramite raccomandata A/R.
SCADENZA Il presente bando ha validità annuale. Ogni soggetto potrà presentare una sola domanda di contributo l’anno.

Regione Lombardia – Linea Intraprendo Azione 3.A.1.1. ASSE III POR-FESR 2014-2020

SOGGETTI AMMISSIBILI Possono presentare domanda di contributo a valere sul presente bando i seguenti soggetti:

  • MPMI iscritte al Registro Imprese da non più di 24 mesi con sede operativa in Lombardia;
  • Liberi Professionisti in forma singola iscritti all’albo professionale del territorio di Regione Lombardia che abbiano avviato la propria attività professionale da non più di 24 mesi;
  • Aspiranti imprenditori che prevedano l’iscrizione e l’attivazione della propria MPMI nel Registro delle Imprese di una CCIAA di Regione Lombardia entro 90 giorni dalla data del decreto di assegnazione;
  • Aspiranti liberi professionisti in forma singola che prevedano, entro 90 giorni dalla data del decreto di assegnazione, di aprire una partita IVA e avviare la propria attività professionale nel territorio di Regione Lombardia.
OBIETTIVI DEL BANDO Obiettivo del presente bando è favorire e stimolare l’imprenditorialità lombarda attraverso l’avvio e il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle proposte progettuali di giovani (under 35 anni) o di soggetti maturi (over 50).
ATTIVITA’ FINANZIABILI Il presente bando intende finanziare attività volte a:

  • Avviare e sviluppare MPMI;
  • Avviare e sviluppare attività di lavoro libero-professionale in forma singola.

Per poter partecipare al presente bando, i progetti presentati dovranno aver ricevuto uno o più endorsement, ossia una dichiarazione a supporto della qualità dell’idea imprenditoriale/professionale oggetto della domanda di contributo. Per maggiori dettagli si rimanda al testo integrale del bando.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO Lo stanziamento complessivo previsto per il presente bando è pari a 30.000.000 €.

Il costo complessivo di ogni progetto non potrà essere inferiore a 41.700€. Il contributo concesso non potrà essere inferiore a 25.000€ e superiore a 65.000€ e si comporrà di una quota a fondo perduto (10%) e una quota di finanziamento agevolato a tasso zero (90%).

Il co-finanziamento potrà ammontare ad un massimo del 65% dei costi complessivi di progetto per le iniziative che presentino almeno una delle seguenti caratteristiche:

  • Elevata innovatività e contenuto tecnologico;
  • Progetti presentati da giovani con meno di 35 anni;
  • Progetti presentati da soggetti usciti dal mondo del lavoro in stato di disoccupazione e con più di 50 anni di età.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda di contributo dovrà essere presentata tramite procedura online disponibile sul sito SiAge.
SCADENZA Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dal 15 settembre fino a esaurimento delle risorse.

CON I BAMBINI Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile Bando Prima Infanzia

SOGGETTI AMMISSIBILI I progetti a valere sul presente bando dovranno essere presentati da un partenariato costituito da almeno 2 soggetti.

Il soggetto capofila dovrà soddisfare i seguenti requisiti:

  • Essere organizzazione senza scopo di lucro avente una delle seguenti forme giuridiche:

–       associazione;

–       cooperativa sociale o consorzi di cooperative sociali;

–       ente ecclesiastico;

–       impresa sociale;

–       scuole del sistema nazionale di istruzione;

–       nidi e scuole di infanzia a gestione comunale diretta;

  • Avere sede legale e/o operativa nell’area territoriale di intervento;
  • Essere costituito da almeno due anni.

Gli altri soggetti del partenariato potranno appartenere, oltre che al mondo del Terzo Settore e della scuola, anche a quello delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.

OBIETTIVI DEL BANDO Il presente bando intende sostenere progetti volti ad ampliare e potenziare i servizi educativi e di cura dei bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, con particolare attenzione ai bambini, alle famiglie vulnerabili e/o che vivono in contesti territoriali disagiati.

Obiettivo del bando è migliorare la qualità, l’accesso, la fruibilità, l’integrazione e l’innovazione dei servizi esistenti e rafforzare l’acquisizione di competenze fondamentali per il benessere dei bambini e delle loro famiglie, sollecitando approcci di Welfare Comunitario che coinvolgano anche soggetti che si occupano di infanzia ed educazione (comunità educante).

ATTIVITA’ FINANZIABILI Il bando è volto a sostenere progetti che presentino le seguenti caratteristiche:

  • Universalità;
  • Progettualità integrate e strutturate in grado di fornire risposte multidimensionali alle diverse esigenze e potenzialità espresse dai bambini tra 0 e 6 anni;
  • Empowerment e partecipazione attiva delle famiglie e dei minori;
  • Sostegno di meccanismi di Welfare Comunitario in grado di stimolare collaborazioni condivise tra tutti i soggetti presenti sul territorio per promuovere cultura e responsabilità dell’investimento a favore della prima infanzia.

Le iniziative dovranno inoltre integrare in maniera efficace e funzionale elementi chiave quali:

  • Il potenziamento delle condizioni di accesso ai servizi di asili nido e scuola dell’infanzia;
  • L’integrazione di tutti i servizi per la prima infanzia, adottando un approccio multi-servizio capace di ampliare l’offerta e superare la frammentazione, nell’ottica di una presa in carico globale;
  • L’attivazione di offerte complementari/integrative al servizio nido/scuola dell’infanzia;
  • Azioni a sostegno della genitorialità, della maternità e della conciliazione famiglia-lavoro;
  • Sperimentazione di strumenti di aiuto economico alle famiglie legati all’accesso e alla frequenza dei servizi da parte dei minori;
  • Lo sviluppo dei meccanismi di empowerment/protagonismo/ coinvolgimento attivo dei genitori e delle famiglie nelle offerte di cura ed educazione per la prima infanzia e l’attivazione di reti, anche informali, di genitori;
  • Il sostegno all’acquisizione di competenze cognitive, comportamentali e di cittadinanza dei bambini e al loro benessere;
  • Azioni di rafforzamento del ruolo di tutti gli attori del processo educativo al fine di migliorare l’interazione con i destinatari e la diffusione di metodologie di apprendimento e strumenti didattici innovativi.
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO Lo stanziamento complessivo relativo al presente bando è pari a 69 milioni di euro. Il bando prevede due massimali differenti a seconda della dimensione territoriale dell’intervento:

  • Progetti realizzati in una sola regione: contributo compreso tra 250.000€ e 1 milione di euro. Il contributo massimo per tali progetti è pari al 90% del costo complessivo.
  • Progetti che insistono in più di una regione: contributo compreso tra 1 milione e 3 milioni di euro. Il contributo massimo per tali progetti è pari all’85% del costo complessivo.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Le domande di contributo dovranno essere presentate online tramite il form presente sul sito CONIBAMBINI (disponibile a partire dal 7/11/2016)
SCADENZA Prima fase (presentazione delle idee progettuali) 16 gennaio 2017